Un angolo strappato al degrado, un esempio da replicare 2

Via Cialdini: da discarica ad aiuola fiorita

Residenti volontari hanno riqualificato l’ingresso al parco di Villa Litta e si impegnano nella cura e manutenzione sin dal 2014

Laura Sagliaschi promotrice della sistemazione aiuola Via Cialdini

Laura Sagliaschi promotrice della sistemazione dell’aiuola di Via Cialdini

Dalle parole ai fatti: rendersi utili per il bene del proprio quartiere

Una storia di vita vera, di Laura Sagliaschi.

30 Agosto 2014Via Cialdini, ingresso al parco di Villa Litta

In quel periodo ero senza lavoro, mi annoiavo e passavo parte del mio tempo libero scorrendo le pagine di facebook. Non trovavo altro che inutili polemiche di persone che non facevano altro che brontolare e lamentarsi!  Parole, parole, soltanto parole….. (e nemmeno quelle della bella canzone di Mina, ahimè!)

L'ngresso posteriore al parco di Villa Litta usato come discarica per anni - settembre 2013

L’ngresso posteriore al parco di Villa Litta usato come discarica per anni – settembre 2013

I primi volontari afforesi all'opera per la piantumazione

I primi volontari afforesi all’opera per la piantumazione

Qual’era il nocciolo delle discussioni di così accese lamentele? Beh, come spesso accade si parlava dello sconfortante problema dei rifiuti abbandonati nelle vie del quartiere; e DOVE oltretutto? ma all’ingresso secondario di via Cialdini del nostro bellissimo parco di Villa Litta, il vero gioiello di Affori.
Ve lo ricordate quell’angolo immondo e traboccante di immondizia di ogni genere?
Più stavo lì a leggere inutili lamenti e più mi ripetevo…“TUTTO QUESTO NON MI PIACE PROPRIO…!! Brontolare non serve proprio a nulla, bisogna darsi da fare e muovere le mani!!
E’ così che ho deciso di lanciare il “sasso” e sono passata all’azione provocando volutamente i residenti. Ho proposto una data ed una idea per provare a riqualificare quell’angolo vergognoso del nostro bel quartiere, sicura (anzi, certa!) che la proposta sarebbe stata subito accolta col cuore.
E non mi sono sbagliata! La mattina del 30 Agosto 2014, ci siamo ritrovati in un gruppetto di persone arrivate da ogni angolo di Affori. Ognuno spontaneamente ha portato qualcosa: chi vasi, chi terra fresca, chi attrezzi da giardinaggio, ma soprattutto tanta, tanta buona volontà.

Abbiamo iniziato a ripulire l’area con l’intenzione di recuperarla e renderla degna della sua importanza di accesso allo storico parco.Poi, giorno per giorno, idea dopo idea, aiuto dopo aiuto, siamo arrivati alla creazione di un vero e proprio giardinetto. Molti altri volontari si sono uniti al gruppo nel tempo, e da all’ora siamo anche diventati Amici. Con l’aiuto di Laura e Pier del colorificio Oggioni in via Astesani  abbiamo anche raccolto piccole offerte di denaro da coloro che non potevano darci fisicamente una mano. Oggioni ci ha addirittura regalato le vernici per abbellire lo spazio e dipingere i vasi, con cui abbiamo addirittura recuperato una vecchia cariola arruginita.
Ora, dopo quasi tre anni di cure e attenzioni, speriamo che altri afforesi vogliano continuare nell’impegno annaffiando le piante quando fa caldo e ripulendo dalle cartacce continuando ad amarlo e chissà magari replicando questa iniziativa altrove, in altri angoli trascurati della nostra bella Affori.
Testo di Laura Sagliaschi, una ex Afforese trasferitasi purtroppo a Novara.

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