Affori, ampi marciapiedi in via Vincenzo da Seregno

La recente riqualificazione di Via Vincenzo da Seregno non ha migliorato la viabilità.

Nelle ore di punta lunghe code di auto intrappolano i bus e aumentano il caos

Via Vincenzo da Seregno è una delle maggiori arterie della zona 9 e del quadrante nord di Milano. Permette di collegare il quartiere di Affori con Bruzzano e Niguarda scavalcando il trafficatissimo viale Rubicone e di immettersi nella superstrada per Meda verso i comuni dell’hinterland milanese.

Via Vincenzo da Seregno, pista ciclabile e aiuole alberate

Il progetto curato e realizzato da Metropolitana Milanese

Attuato nel 2014-15 per conto del Comune di Milano ha permesso di ridisegnare l’ampia sezione della carreggiata per una lunghezza di quasi 400 metri tra Via Astesani e Viale Enrico Fermi.

Leggi anche il nostro servizio all’avvio dei lavori nell’Agosto 2014

Affori, Via Vincenzo da Seregno incrocio via Carli col nuovo assetto viabilistico vista dall'alto

Affori, Via Vincenzo da Seregno: nuovo assetto viabilistico dopo lo smantellamento dei binari

Il totale rifacimento del viale è stato ottenuto grazie alla rimozione dei binari della dismessa tramvia per Limbiate che ne occupavano il parterre centrale. Il cui capolinea del “trenino arancione” per Limbiate fu spostato e arretrato in Comasina in coincidenza del capolinea della linea 3 della metro gialla nel 2011.

La riqualificazione della sede stradale prevedeva la ri-organizzazione della viabilità su di un’unica carreggiata, con una corsia per senso di marcia. A margine della carreggiata di marcia è stata prevista la realizzazione di parcheggi di sosta lineare. L’intersezione tra le vie Astesani, Rocca d’Anfo e Vincenzo da Seregno è stata organizzata con una rotatoria. In Via Vincenzo da Seregno abbiamo realizzato un anello ciclabile caratterizzato principalmente da una pista bidirezionale, che collega Viale Enrico Fermi con Via Astesani. In corrispondenza della rotatoria tra Via Vincenzo da Seregno e Via Astesani il percorso ciclabile è organizzato su un anello rotatorio separato da quello veicolare e percorso nel medesimo senso di marcia. Il progetto ha permesso la riapertura – per una utenza sia ciclabile che pedonale – del sottopasso esistente al di sotto del ponte di risalita verso Viale Enrico Fermi e la realizzazione di alcuni filari alberati a bordo strada in modo d’arredare le aree di intervento e di creare una protezione verde al percorso ciclopedonale previsto lungo il lato sud di via Vincenzo da Seregno.”

Un occasione sprecata?

Dopo anni di incuria e abbandono questa poteva essere davvero la grande occasione per migliorare e fluidificare la percorribilità di questo importante asse viabilistico. Un viale tanto largo avrebbe certamente permesso di realizzare, oltre alla utilissima pista ciclabile, anche le corsie riservate ai bus che nelle ore di punta restano invece intrappolati nelle lunghe code di auto e furgoni del traffico serale e mattutino. Sono ben quattro le linee ATM che qui transitano (40-41-52-70) e collegano la fermata della linea 3 della metropolitana e la nuova stazione ferroviaria di Affori FN con i quartieri del nord Milano: Bruzzano, Comasina, Niguarda e Quarto Oggiaro.

Via Vincenzo da Seregno, la pista ciclabile realizzata al posto dei binari della tramvia

Via Vincenzo da Seregno, la pista ciclabile realizzata al posto dei binari della tramvia per Limbiate prosegue verso Comasina

Cosa pensano i residenti?

Non si comprende la scelta di aver voluto realizzare marciapiedi così ampi e sproporzionati (visto il basso flusso di pedoni su questa arteria) a discapito della carreggiata e di un maggior numero di posti per il parcheggio. Anche i residenti lamentano la difficoltà di accesso i loro portoni e passi carrai privati.

Questa strada è una connessione fondamentale con Bruzzano, Niguarda e la superstrada verso i comuni del nord Milano oltre che le ambulanze e i pazienti dell’Ospedale Galeazzi.

Simili scelte nelle intenzioni dell’Amministrazione e degli Uffici tecnici comunali puntano certamente a disincentivare il traffico veicolare proveniente dall’hinterland e dalla Brianza, ma ad oggi il risultato non sembra pienamente riuscito e nelle ore di punta il traffico viabilistico crea lunghe code e disagi imbrigliando purtroppo anche il trasporto pubblico.

Leggi anche il nostro servizio scritto nell’Agosto 2014

Testo e foto-galleria di Ermes Cordaro

 

Photo-gallery delle trasformazioni urbanistiche

Via Vincenzo da Seregno com'è cambiata nei decenni
Importante arteria di collegamento tra Affori e Bruzzano. Un tempo percorsa dalla tramvia per Limbiate Mombello (dismessa nel 2011) Dal 2014 un progetto di profonda riqualificazione ne ha ridisegnato l'assetto viabilistico.
Via Vincenzo da Seregno anni '40-'50. Sullo sfondo Cassina Anna e Bruzzano
Via Vincenzo da Seregno anni '40-'50. Sullo sfondo Cassina Anna e Bruzzano
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APPROFONDIMENTI:

Leggi anche il nostro servizio scritto nell’Agosto 2014

Vedi anche gli interessanti servizi pubblicati da Urbanfile che ne documentano i lavori eseguiti e la trasformazione viabilistica:

Via Vincenzo da Seregno: marciapiedi troppo larghi, anche i bus restano imprigionati nelle code

 

Urbanfile Settembre 2016

Urbanfile Maggio 2015

Urbanfile Febbraio 2013

 

Via Vincenzo da Seregno mappa Affori

Via Vincenzo da Seregno evidenziata nella cartografia dell’area nord di Affori

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