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Il parco di Villa Litta ad Affori è uno dei più antichi di Milano

Parco di Villa Litta ad Affori

Situato nello storico quartiere di Affori nel quadrante nord di Milano, il parco di Villa Litta, è il più antico tra quelli esistenti al di fuori della cerchia di circonvallazione.

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Una spettacolare veduta del parco e della Villa Litta in una foto di Ale Fazzi su Instagram

Il parco di Villa Litta che abbraccia la seicentesca Villa Litta Modignani (costruita a partire dal 1687 ai confini dell’allora borgo di Affori) fu realizzato nella vasta area agricola a nord di Milano come giardino all’italiana voluto dal marchese Pier Paolo Corbella.

Parco Villa Litta Affori secolari e maestose alberature
Il Parco di Villa Litta ad Affori conserva secolari e maestose alberature

La villa divenne poi proprietà dei Trivulzio e successivamente della famiglia Litta Modignani che a metà dell’Ottocento ne ampliò l’estensione trasformandolo in giardino “paesaggistico”, detto anche all’inglese, con viali simmetrici, alberi potati geometricamente e siepi a labirinto.

Fitte e ombrose alberature lungo il lato sud del Parco di Villa Litta ad Affori
Fitte e ombrose alberature lungo il lato sud del Parco di Villa Litta ad Affori

Nell’Ottocento, Gerolamo Trivulzio vi organizzò un circolo di letterati e intellettuali tra cui spiccano il Manzoni, Francesco Hayez e il Conte Silva. Nel 1905, la villa diventa proprietà della provincia che la cederà al Comune di Milano nel 1927 che ne aprirà i giardini al pubblico e trasformerà l’antica residenza ormai in decadimento e da tempo priva dei nobili arredi interni, in servizi ai cittadini con una splendida biblioteca al primo piano, e uffici di anagrafe e ASL al piano terra.

Parco Villa Litta Affori splendide fioriture primaverili
Parco Villa Litta Affori: le splendide fioriture primaverili

Durante la Seconda Guerra mondiale, nell’inverno del 1943, il parco subì una vera devastazione. Moltissime piante furono abbattute per procurare il legname necessario al riscaldamento delle abitazioni.

Dopo la guerra le strutture della Villa furono sottoposte ad un primo restauro nel 1958, mentre il parco fu riqualificato soltanto nel 2003-2005. Nell’occasione, l’accesso a villa e parco venne stabilito nell’attuale posizione in viale Affori.

Il complesso monumentale dei Sirenei

Un lungo viale alberato costituiva il primo accesso a Villa Litta Modignani

In origine l’ingresso era collocato a nord del parco all’angolo dell’attuale via Litta Modignani, praticamente dove oggi la strada lambisce il quartiere della Comasina (angolo con Via Astesani). All’estremità nord del lungo viale di oltre duecento metri, di cui oggi resta solo il breve tratto di fronte alla villa, costeggiato da quattro filari d’alberi, fu eretto un grande e maestoso portale di accesso (ancora oggi esistente benchè praticamente dimenticato e un pò nascosto).

I Sirenei con obelischi egizi entrata monumentale a Villa Litta foto Oesse
I Sirenei con obelischi egizi aprono l’entrata monumentale a Villa Litta (foto Oesse)

Ecco il monumentale e barocco complesso scultoreo detto “I Sirenei”, (della metà del XVIII secolo) di ispirazione egizia costituito da due obelischi, due sfingi, due vasi in pietra tutti posti su grandi basamenti e allora con una grande cancellata in ferro battuto che oggi ritroviamo invece di fronte a Villa Clerici a Niguarda.

La costruzione della ferrovia per Asso nel 1879 tagliò perpendicolarmente il lungo viale isolando così l’ingresso dei Sirenei e le aree agricole furono lottizzate ed edificate. Il parco, oggi nettamente più ridotto rispetto all’estensione ottocentesca, cinge Villa Litta solo sul retro e su lato occidentale. Alcuni ampliamenti del parco di Affori sono in atto in questi anni lungo il lato ovest a ridosso dei binari delle ferrovie nord.

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L’ampliamento del Parco di Villa Litta su lato dei binari delle ferrovie nord
Ampliamento del Parco Villa Litta
Cartografia con l’ampliamento del Parco Villa Litta sul fronte nord e lungo la ferrovia

Un percorso alla scoperta della flora del parco di Villa Litta e dei suoi maestosi platani secolari

Nel parco di Villa Litta si alternano grandi e ampie aree a prato libero con zone ombrose costituite da alte e folte alberature da cui spiccano i maestosi platani pluricentenari che risalgono addirittura all’epoca napoleonica.

Tra le principali specie arboree, citiamo la presenza di diverse varietà di acero (campestre, negundo,riccio, e argentato o saccarino), il bagolaro, la quercia rossa, la magnolia, il pioppo nero, il carpino bianco, il faggio dei boschi, il platano comune, alcuni ippocastani rosati di altezza particolarmente maestosa, il noce nero, il gelso, lo spino di Giuda, la robinia e la sofora giapponese. Una rarità botanica è un esemplare di gelso da carta.

Mappa botanica parco Villa Litta
Mappa botanica del parco di Villa Litta ad Affori

Il Rondelun, testimonianza dei secolari platani di epoca napoleonica

Al piano terra di Villa Litta, all’interno della nuova Sala ove si tengono le celebrazioni delle nozze civili, è presente una massiccia e pesante sezione del tronco di un platano che fino al 2013 si ergeva sull’angolo sud-est della villa.

Il grande albero fu purtroppo abbattuto perchè malato e oramai pericolante, ma del suo magnifico tronco ne è stata conservata una bella sezione che permette di datare con certezza l’epoca della sua piantumazione.

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Luigi Ripamonti e Giuseppe Lardieri mostrano il pesante rondellone, sezione del secolare platano malato abbattuto

Ciò è stato possibile grazie all’instancabile impegno e dedizione del signor Luigi Ripamonti, lo storico e documentarista che ha pubblicato moltissimi libri sulla storia di Affori consultabili in biblioteca.

Posted in Storia e Cultura, Verde Sport e Ambiente

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